Bando Digitalizzazione PMI Abruzzo 2026: 10 milioni per innovazione, cybersecurity e AI
La Regione Abruzzo ha pubblicato il bando “Digitalizzazione delle PMI”, finanziato nell’ambito del PR FESR Abruzzo 2021-2027. La misura mette a disposizione 10 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese in tecnologie digitali, commercio elettronico, sicurezza informatica, intelligenza artificiale e innovazione dei processi produttivi.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 10:00 del 21 settembre 2026 alle ore 10:00 del 12 ottobre 2026. Considerata la finestra temporale limitata, è opportuno verificare subito i requisiti e predisporre un progetto coerente con gli obiettivi del bando.
I principali dati del bando
- Dotazione finanziaria: 10 milioni di euro.
- Investimento minimo ammissibile: 10.000 euro, IVA esclusa.
- Contributo massimo: 100.000 euro per progetto.
- Intensità dell’aiuto: dal 40% al 70% delle spese ammissibili, secondo la percentuale richiesta dall’impresa.
- Regime di aiuto: “de minimis”, ai sensi del Regolamento UE 2023/2831.
- Durata del progetto: gli interventi dovranno essere conclusi entro 12 mesi dalla pubblicazione della graduatoria.
Chi può presentare domanda
Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, comprese le ditte individuali, che possiedono i requisiti indicati nell’avviso. Sono compresi anche i liberi professionisti titolari di partita IVA e iscritti al relativo albo professionale, quando previsto.
Prima di presentare la domanda è necessario controllare attentamente sede dell’attività, codice ATECO, regolarità dell’impresa e tutti gli ulteriori requisiti amministrativi ed economici stabiliti dall’avviso.
Quali progetti possono essere finanziati
La misura sostiene progetti finalizzati a introdurre o potenziare soluzioni digitali nell’organizzazione e nei processi aziendali. Tra gli ambiti indicati dal bando rientrano:
- siti web, piattaforme di e-commerce e strumenti per la vendita digitale;
- cybersecurity e protezione di dati, reti e comunicazioni;
- digitalizzazione della logistica e tracciabilità dei prodotti;
- sistemi di pagamento mobile e via Internet;
- automazione dei processi commerciali e produttivi;
- Internet of Things, sensoristica e interfacce uomo-macchina;
- intelligenza artificiale, analisi dei dati e sistemi evoluti di monitoraggio;
- integrazione digitale tra macchinari, impianti e sistemi gestionali.
Per le imprese che operano con edifici, impianti o processi energivori, possono assumere particolare interesse le tecnologie di monitoraggio, sensoristica, automazione e supervisione. Sistemi BMS, IoT e piattaforme di analisi dei consumi possono contribuire a rendere misurabili i processi e a migliorare la gestione operativa, purché l’intervento sia direttamente funzionale al progetto aziendale e rispetti tutte le condizioni del bando.
Spese ammissibili
In linea generale, il bando ammette le spese sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda per:
- nuovi beni materiali, apparecchiature, hardware e tecnologie digitali;
- software, licenze, brevetti, know-how e altri beni immateriali;
- consulenze specialistiche e strategiche strettamente funzionali all’introduzione delle nuove tecnologie.
Non sono invece automaticamente finanziabili i normali strumenti da ufficio, come computer portatili, tablet e smartphone, né i software di uso generale. Tali costi devono avere un collegamento diretto e dimostrabile con il progetto, nei limiti e alle condizioni previste dall’avviso.
Come presentare la domanda
La domanda deve essere trasmessa esclusivamente attraverso lo sportello digitale della Regione Abruzzo, utilizzando lo SPID del titolare o del legale rappresentante dell’impresa.
Prima dell’invio è consigliabile definire con precisione:
- gli obiettivi di digitalizzazione da raggiungere;
- le tecnologie da introdurre e la loro funzione nel processo aziendale;
- le spese previste e i relativi preventivi;
- i tempi di realizzazione;
- i risultati misurabili attesi in termini di produttività, sicurezza, qualità o efficienza.
La richiesta del contributo deve essere costruita sulla base dell’avviso integrale e dei relativi allegati. L’inserimento di una spesa nel progetto non ne garantisce automaticamente l’ammissibilità.
Un’opportunità per innovare anche la gestione energetica
La digitalizzazione non riguarda soltanto i processi amministrativi o commerciali. La raccolta e l’analisi dei dati provenienti dagli impianti possono migliorare il controllo dei consumi, la manutenzione, la continuità di servizio e l’integrazione tra produzione, edificio e sistemi energetici.
Un progetto ben impostato dovrebbe quindi partire dalle reali esigenze dell’impresa e non dal semplice acquisto di tecnologia. La progettazione dell’architettura, dei punti di misura, dei sistemi di automazione e delle modalità di supervisione è essenziale per trasformare l’investimento digitale in un miglioramento concreto e verificabile.
Studio Petrarca può supportare la valutazione tecnica e la progettazione di sistemi di monitoraggio, automazione, BMS/KNX ed efficienza energetica collegati ai processi aziendali. Per un primo confronto è possibile utilizzare la pagina Contatti.
Fonti ufficiali: Avviso “Digitalizzazione delle PMI” – Regione Abruzzo; comunicato della Regione Abruzzo. Le informazioni hanno carattere divulgativo: per requisiti, condizioni, allegati e aggiornamenti fa fede esclusivamente la documentazione ufficiale.